Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del Master è contribuire alla formazione avanzata di persone, soprattutto quelle con ruoli imprenditoriali e/o già impegnate in impresa in varie funzioni aziendali, interessate ad assumere ulteriori responsabilità per progetti di crescita dimensionale, rivisitando tutte le aree gestionali nella prospettiva di operazioni di crescita interna o esterna con varie fonti di finanziamento e di governance.

Il profilo in uscita sarà quindi una figura in grado di:

  • esaminare il potenziale di crescita dimensionale dell’impresa in riferimento al modello di business e al mercato internazionale di riferimento;
  • individuare ostacoli alla crescita;
  • contribuire alla creazione del consenso di alto livello e alla governance;
  • supportare i processi di negoziazione con proprietà, finanziatori e istituzioni;
  • disegnare strutture organizzative, processi e sistemi di reporting in grado di sostenere i processi di crescita;
  • contribuire all’allineamento della organizzazione su obiettivi e valori etici orientati ad una crescita sostenibile e inclusiva.

È requisito di ammissione la laurea di primo livello del nuovo ordinamento o la laurea del vecchio ordinamento.

La partecipazione è aperta anche a persone non laureate, che potranno essere presenti con la qualifica di studente Uditore acquisendo al termine del percorso l’attestato di frequenza al Master.

Moduli del master

Nel corso del programma si alterneranno docenti accademici, che svolgono ricerca di frontiera sui temi della competitività e della crescita delle imprese, con protagonisti sul campo.

Il Master si avvale della collaborazione di grandi imprese, PMI in crescita, startup, consulenti, fondi di investimento, operatori finanziari e professionisti di alto livello accomunati da un requisito: aver vissuto in prima persona i processi di crescita dimensionale, sia muovendo dal basso (startup, piccola impresa) che con processi interni ad imprese già consolidate.

Una scelta metodologica qualificante è data dalla presenza di un modulo trasversale dedicato alla presentazione, discussione in aula e verifica diretta con i vertici aziendali di casi reali di crescita dimensionale di imprese italiane. Per ciascuna tematica (Modulo) del Master sarà quindi possibile esaminare in dettaglio le esperienze vissute e confrontarsi direttamente con i portatori delle migliori storie italiane. La esercitazione sul caso costituirà dunque un filo rosso interno alle tematiche del Modulo.

I moduli didattici sono presentati nel seguente video da Andrea Bonaccorsi, direttore del master. Puoi approfondire qui o scaricare la brochure completa del corso.

Modulo 1. Business model design

 

Il modulo 1 esamina il potenziale di scalabilità del modello di business aziendale. Vengono introdotte le principali metodologie di progettazione del modello di business (Design thinking, BMC, Lean canvas, Pig canvas) e sviluppate le tecniche per costruire la rapida espansione.

Nel corso del modulo vengono anche introdotte le principali direzioni strategiche per la progettazione del modello di business scalabile sulla base del vantaggio incolmabile (unfair advantage), quali la innovazione sistematica e la servitizzazione digitale.

Attraversa il modulo la discussione di due casi di imprese italiane, una di successo e l’altra protagonista di una rapida crescita ma anche di una rapida implosione, a conferma del fatto che si deve anche imparare dagli errori.

Durata: 33 ore – 4 CFU.

Modulo 2. Market understanding & Growth hacking

 

Il modulo 2 è dedicato ad un ripensamento radicale del marketing nell’ottica della scalabilità. Il marketing tradizionale supporta una crescita graduale, per segmenti e per paesi, ed è separato dalle funzioni tecniche e di progettazione. Al contrario le aziende che crescono velocemente devono acquisire una superiore capacità di anticipare i bisogni dei clienti (metodi di market understanding), comprendere a fondo le traiettorie delle tecnologie (foresight, problem solving), testare precocemente le idee innovative (metodi di Pre-totyping, Yoda) e proiettare fin da subito le proprie soluzioni sui mercati internazionali facendo leva sul digitale (growth hacking, internazionalizzazione, digital marketing).

Nel modulo si discutono casi di imprese italiane che hanno raggiunto in pochi anni una capitalizzazione elevatissima grazie all’espansione dei mercati.

Durata: 51 ore – 7 CFU.

Modulo 3. Growth with a purpose

 

Il processo di crescita dimensionale suppone un forte quadro di motivazioni: la proprietà deve delegare attività, il management deve operare in allineamento. In questo processo non si può evitare la questione se la crescita sia motivata solo da prospettive di maggiore profitto o anche da obiettivi ulteriori di natura etica, sociale ed ambientale. Il modulo 3 colloca la questione nell’ambito del ripensamento degli obiettivi dell’impresa nel secolo del cambiamento climatico, delle pandemie e della crescita delle disuguaglianze. Presenta le esperienze internazionali dei fondi che hanno orientato gli investimenti nella direzione della sostenibilità e i casi di crescita di imprese italiane basata sulla condivisione tra stakeholder. Una sezione è dedicata agli strumenti di controllo e reporting che incorporano, in aggiunta ai criteri economico-finanziari, nuovi indicatori di sostenibilità ambientale e sociale.

Durata: 28 ore – 4 CFU.

Modulo 4. Internal and external innovation ecosystems

 

La crescita dimensionale si fa con due sistemi, uno interno e uno esterno.

Il primo presidia la organizzazione necessaria alle imprese che intraprendono la crescita: dal disegno organizzativo agile e ambidestro alla definizione dei processi, dal reclutamento di una squadra di collaboratori orientata al risultato alla gestione degli inevitabili conflitti. Il modulo quindi “taglia” le tematiche HR con una chiave di lettura specifica: come costruire una organizzazione che cresce rapidamente.

Il secondo si occupa delle risorse esterne, in una prospettiva di innovazione aperta: dallo scouting delle soluzioni alla partecipazione attiva all’ecosistema dell’innovazione.

Il modulo fornisce i metodi e gli strumenti di gestione e integrazione interno-esterno, anche attraverso l’analisi di un caso di media impresa italiana protagonista di una crescita basata su ecosistemi innovativi.

Durata: 28 ore – 4 CFU.

Modulo 5. Business development & Advanced project management

 

Il modulo 5 interviene a metà corso e mette a terra il progetto di scalabilità. I partecipanti sono invitati a lavorare sulla propria azienda, o laddove necessario, su aziende partner del Master, impostando un progetto di sviluppo del business, growth hacking, organizzazione scalabile ed ecosistemi dinamici. Nel modulo si tratta di studiare come realizzare il go-to-market accelerato, sviluppare il sistema di vendita e impostare a medio termine il Business development.

A seguire le metodologie più avanzate di Project management (Waterfall, Agile, Scrum, Six Sigma) e lo sviluppo di un progetto dettagliato di crescita, anche sulla base del confronto con il caso di una grande azienda ad alta tecnologia, leader nella gestione di progetti complessi.

Durata: 56 ore – 7 CFU.

Modulo 6. Finance and legal

 

La crescita dimensionale è abilitata da strumenti finanziari che consentono un tasso di investimento accelerato rispetto alla gestione ordinaria. Serve prima di tutto verificare i fondamentali, utilizzando le migliori tecniche disponibili.

La scelta metodologica del Master è di offrire ai partecipanti l’intero spettro delle opzioni di crescita, dagli aumenti di capitale ristretti e in Club deal alle forme di ingresso in Borsa o nei mercati secondari, dall’ingresso di VC di minoranza alle operazioni di M&A, dalla cessione della maggioranza agli operatori di VC o private equity alla creazione di holding, dalle operazioni di MBO ai nuovi strumenti di Fintech e crowdfunding. Ogni azienda deve trovare il suo specifico percorso, senza imperativi che imitano altri modelli imprenditoriali e industriali senza adeguate riflessioni critiche.

Su ciascuno dei percorsi si apriranno laboratori progettuali, con il supporto di esperti e professionisti.

Il modello finanziario si deve poi confrontare con problemi specifici, come la gestione dei rischi, la regolazione dei conflitti di interesse, la definizione delle clausole contrattuali.

Durata: 70 ore – 9 CFU.

Modulo 7. Planning and Control

 

La crescita dimensionale richiede un nuovo approccio ai temi tradizionali della pianificazione e del controllo. L’adozione delle tecnologie digitali prefigura un nuovo ruolo, che si può definire CFO 4.0, o anche CFDO (Chief Financial Digital Officer). Si tratta di integrare sui processi reali (produttivi, logistici, commerciali) nuovi sistemi digitali in grado di realizzare il controllo in tempo reale (Continuous Auditing).

Il Master, dopo una introduzione sistematica, introduce due recentissimi sviluppi che sono in grado di cambiare l’approccio delle imprese: la matrice split-screen per la pianificazione dei flussi e la tecnologia Data integration.

Durata: 42 ore- 5 CFU.

Modulo X. Casi studio

 

Il Master compie la scelta metodologica di offrire ai partecipanti laboratori di discussione di casi reali e di progettazione delle soluzioni agli innumerevoli problemi dei processi di crescita.

In questo modulo, che viene progettato e coordinato in modo unitario, vengono legati i casi di studio discussi nei vari moduli in modo da comporre un percorso coerente. Il coordinatore del Modulo X co-progetta con i coordinatori dei singoli moduli la presentazione problematica dei casi aziendali, il lavoro in gruppo e in laboratorio con la sperimentazione pratica delle varie metodologie apprese nel modulo, e la discussione “live” con i diretti protagonisti alla fine del modulo.

Nell’insieme il modulo X offre quindi un percorso trasversale ai diversi moduli, consentendo ai partecipanti un apprendimento dalla pratica di alto livello.

Project work e tesi finale

Project Work

Al termine delle attività in aula, è previsto un project work in azienda di 180 ore. Sarà possibile svolgere il project work nella azienda di provenienza.

I risultati del progetto saranno discussi durante la prova finale.

Il Consiglio del Master si riserva la possibilità di valutare la sostituzione di attività sperimentali con attività di ricerca di impegno equivalente, qualora il partecipante sia impossibilitato a svolgere attività sul campo.

Il tirocinio (o l’attività di ricerca) avrà un peso di 12 crediti.

Tesi finale

Al termine del corso viene presentata una Tesi, la cui valutazione viene effettuata dal Consiglio del Master.

La tesi finale avrà un peso di 8 crediti.

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